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RUO partner della campagna nazionale 'Mare della Legalità' della Lega Navale Italiana

Il Research Unit One (RUO), il rinomato centro internazionale di ricerca sulla comparazione giuridica, Think Tank al Parlamento Europeo, è stato tra i partner della campagna nazionale “Mare di legalità”, promossa dalla presidenza nazionale di LNI, il cui evento inaugurale si è tenuto presso il porto turistico di Roma a Ostia, all’autorevole presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella


A rappresentare il RUO era presente, il suo presidente, la docente di diritto penale comparato, la professoressa Daniela Mainenti.





Grazie all’ accordo siglato tra il RUO e LNI, il RUO ha aderito, in qualità di partner del programma della LNI "Mare di Legalità"; la collaborazione RUO-LNI si inserisce nell'ambito delle attività previste nel programma nazionale della Lega Navale Italiana "Mare di Legalità" 2024-25.


I due prestigiosi enti hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di iniziative accademico-scientifiche, nonché progetti di ricerca focalizzati sulle "buone pratiche" di valorizzazione dei beni confiscati per finalità di interesse generale e sulla tutela dell'ambiente marino, con focus specifico al contrasto delle attività illegali e promozione della legalità diffusa, insieme  unite, per la promozione di iniziative per la sostenibilità e la legalità nella gestione delle risorse marine, compresa la valorizzazione e l'impiego, per specifici progetti congiunti, delle imbarcazioni confiscate e affidate alla LNI.


In qualità di Presidente del Centro di Ricerca Research Unit One - ha dichiarato il presidente del RUO, Daniela Mainenti- sono immensamente orgogliosa del ruolo del nostro istituto nella campagna nazionale Mare di Legalità, promossa dalla Lega Navale Italiana. La partecipazione a questo programma rappresenta un significativo passo avanti nel nostro impegno per la diffusione della cultura della legalità e per la tutela delle risorse marine.

La collaborazione- ha sottolineato- tra il RUO e la LNI ci permette di unire le forze in un ambito di vitale importanza come quello della gestione dei beni confiscati e della protezione ambientale. Attraverso la nostra partecipazione, miriamo a contribuire significativamente alla formazione accademica e alla ricerca scientifica, orientate verso l'innovazione e la sostenibilità. Desidero sottolineare l'importanza dell'evento inaugurale tenutosi a Ostia, che ha non solo simboleggiato l'inizio di questa iniziativa, ma ha anche dimostrato l'impegno concreto e la collaborazione tra le istituzioni per un futuro più giusto e sostenibile. La presenza di figure istituzionali di rilievo, come il Presidente della Repubblica, testimonia l'alto livello di supporto e la serietà dell'impegno verso questi ideali. Siamo pronti a lavorare con determinazione per far sì che le attività previste nel programma Mare di Legalità non solo promuovano la conoscenza e le buone pratiche nel settore marittimo e ambientale, ma diventino anche un modello per il quale la scienza e l'educazione possono giocare un ruolo cruciale nella società, contribuendo attivamente alla lotta contro le illegalità e alla promozione di una cultura di legalità diffusa.In questo biennio, - ha concluso il presidente - insieme ai nostri partner della LNI e alle altre istituzioni che proveremo a coinvolgere, ci impegneremo a realizzare tutti gli obiettivi di questo programma ambizioso, consapevoli del ruolo fondamentale che la ricerca e l'innovazione possono svolgere nel promuovere un cambio positivo nella società e, al contempo, come l’alto valore dello sport espresso dalla Lega Navale possa riunire attorno a noi la migliore gioventù e quella meno fortunata a cui guarderemo con costante attenzione”.


La campagna “Mare di Legalità” costituisce il principale progetto nazionale della Lega Navale Italiana e prevede l’impiego di imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata, che sono state affidate dall’autorità giudiziaria all’associazione, per lo svolgimento di attività di pubblico interesse, orientate all’educazione ai valori della legalità. 


“Mare di Legalità” nasce come un programma contenitore di iniziative trasversali ai compiti istituzionali della Lega Navale Italiana, che riguardano la promozione della cultura marittima, l’avvicinamento allo sport e alla formazione nautica per tutti, l’inclusione sociale e la protezione ambientale, con particolare attenzione al coinvolgimento nelle diverse attività associative di giovani e persone con disabilità o in condizione di disagio socio-economico, per vivere il mare senza barriere.


L’evento inaugurale della campagna “Mare di legalità” ad Ostia, promosso da LNI  che ha visto la presenza del presidente nazionale della LNI, l’ammiraglio di Squadra, Donato Marzano, ha fornito una forte ed incisiva testimonianza del diverso utilizzo in favore della collettività di otto “barche della Legalità”, che sono state intitolate alla memoria e all’impegno di alcune vittime della mafia e del terrorismo come: Carlo Alberto Dalla Chiesa, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone,  Francesca Morvillo e gli agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo ed Antonio Montinaro,  Peppino Impastato, il capitano  Natale De Grazia e Pier Santi Mattarella.  Eroi dei giorni nostri, che hanno pagato con la loro vita,  la lotta a “Cosa Nostra” e al terrorismo.

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